CIMA
Civico Museo Allai
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Statua menhir femminile, mutila della parte superiore. Presenta le superfici abrase e interessate, seppur parzialmente, dal degrado della trachite. Nella parte frontale sono evidenti i seni a coppa emisferica ma non si colgono altri segni. È stata trovata in un muro a secco sull'altopiano di Loddùo a breve distanza dal nuraghe omonimo, dove tra il tanto pietrame sono stati individuati altri frammenti di statue menhir. La Dea Madre di Loddùo rappresenta un unicum nella statuaria preistorica della Sardegna e apre un capitolo sulla spiritualità dei sardi nell'antichità.